Parco Novi Sad di Modena: dallo scavo al parco archeologico

Modena
strada romana

Sabato 3 marzo, ore 16,30 presentazione del volume Parco Novi Sad di Modena: dallo scavo al parco archeologico, sigillo conclusivo di una delle operazioni più importanti finora condotte in Italia di attuazione dell'archeologia preventiva

Si tiene ai Musei Civici di Modena, presso la Sala Crespellani, l'incontro condotto da Francesca Ghedini dell'Università di Padova che presenterà il volume curato da Donato Labate e Luigi Malnati della Soprintendenza Archeologia belle Arti e paesaggio di Bologna. La pubblicazione riporta i risultati delle ricerche archeologiche condotte tra 2009 e 2012 su una vastissima area urbana, della superficie di 24.000 metri quadrati. Alle ricerche hanno collaborato, oltre agli archeologi che hanno eseguito lo scavo, anche numerosi ricercatori universitari, dando luogo a una delle operazioni più importanti finora condotte in Italia di attuazione della archeologia preventiva.

Il volume costituisce una edizione preliminare dei risultati dello scavo che ha messo in luce strutture e depositi che documentano un lunghissimo arco di storia di questo settore urbano, dall’età del Ferro fino al Seicento, con una evidente preponderanza della fase romana. I saggi di apertura ad opera dei curatori del volume e degli archeologi che hanno condotto lo scavo offrono il quadro critico e metodologico della documentazione di scavo e l’interpretazione dei risultati. Seguono una serie di saggi di approfondimento su tematiche generali, come il contributo di Donato Labate sulla ritualità funeraria tra età romana e tardoantico documentata dalle sepolture rinvenute ai margini della strada, o su aspetti specifici legati alle classi di materiali archeologici e alle attestazioni epigrafiche.
L’analisi del dato archeologico inoltre è affiancata da quella condotta in molteplici ambiti di ricerca, dalla geologia, all’antropologia, all’archeobotanica, alle analisi chimico-fisiche sui depositi conservati all’interno delle anfore, fino allo studio paleobiologico e paleonutrizionale applicato ad alcuni inumati del cimitero medievale.
Il volume si conclude con un saggio dedicato al parco archeologico Novi Ark che illustra le scelte operate nella progettazione di questo museo open air che costituisce un esempio di valorizzazione delle strutture di età romana rinvenute, unico segno tangibile in sito della città romana, seppur riportato a quota superiore, nel tessuto urbanistico contemporaneo.

E' disponibile una preview del volume al seguente link https://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/parco-novi-sad-di-modena/


Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna, Musei Civici Modena

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Tel. 370 3234539