Via Emilia: la svolta razionalista

Reggio Emilia
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Archivio di Stato
Via Emilia: la svolta razionalista

4 dicembre 2017 – 28 febbraio 2018

La «razionalizzazione» della principale arteria cittadina, demolendo i portici e la loro soprastante cortina edilizia sul lato settentrionale, fu condotta sui progetti dell’architetto comunale Domenico Marchelli: alcuni di questi saranno esposti all’Archivio di Stato dal 4 dicembre 2017 al 28 febbraio 2018.

Con la nascita delle repubbliche napoleoniche i fermenti illuministici si manifestarono apertamente sottoponendo ad una severa critica anche l’assetto urbanistico che, con le sue stratificazioni temporali, aveva fatto di Reggio la città che era.
Valutando del tutto negativamente l’impianto costruttivo proveniente dal passato, si pervenne alla soluzione di «razionalizzare» la principale arteria cittadina demolendo i portici e tutta la soprastante cortina edilizia esistente sul lato settentrionale, realizzando così un ampliamento e una rettifica del tracciato della via e conferendo unità stilistica al tutto con nuove facciate degli edifici disegnate seguendo i criteri della semplicità e della simmetria, eliminando ogni orpello e ispirandosi all’architettura classicheggiante che si affermava anche nella altre città. L’opera, iniziata nel 1797, fu condotta sui progetti dell’architetto comunale Domenico Marchelli; si concluse nel 1821.


Archivio di Stato di reggio Emilia

Archivio di Stato, Corso Cairoli, 6, Reggio Emilia

Apertura dalle 10.00 alle 13.00

Ingresso libero